Ricerca un articolo

SYNTHONIA - PERCORSI SONORI TRANSAPPENNINICI

Scritto il: | Categoria:

DANCITY & MUSEO DEL SYNTH MARCHIGIANO in collaborazione con MUSICAMDO & BNOISE

presentano

SYNTHONIA Percorsi sonori transappenninici

THE COMET IS COMING / KHALAB 29 08 2021 ore 17:00 Villa Fabri, Trevi

Per il quarto evento Synthonia torna in Umbria nella splendida Villa Fabri di Trevi: ospiti speciali The Comet Is Coming e Khalab.

Synthonia approda nuovamente in Umbria. Domenica 29 agosto 2021, a partire dalle ore 17:00, sarà infatti la splendida Villa Fabri di Trevi ad ospitare il quarto evento della rassegna musicale ideata da Dancity insieme al Museo del Synth Marchigiano. Un panorama mozzafiato che si staglia sulle colline trevane e che sarà reso ancor più suggestivo dalla luce del tramonto, ora in cui si esibirà l’acclamata band inglese The Comet Is Coming, in tour in Italia per sole cinque date. Al loro atteso concerto seguirà la performance di Khalab, artista e producer di musica elettronica, al secolo Raffaele Costantino, conduttore del programma Musical Box in onda su Rai Radio2. Ma non solo, ci saranno molti altri interessanti artisti che arricchiranno la line-up di Synthonia 04. Sul palco principale, nell’area “Ninfeo”, in apertura al trio londinese si esibirà Lorenzo Morresi, produttore, musicista e DJ che lavora tra Regno Unito (Londra) e Italia. Il “Giardino Casa del Custode” sarà dedicato a “Shynthetic Meditations”, la rassegna nella rassegna caratterizzata da piccole performance di elettronica semiacustica, contemplativa e ambient, che vedrà esibirsi Marco uBiK Bonini, chitarrista, arrangiatore e manipolatore elettronico, Alberto Napolioni, musicista che utilizza macchine, campionatori e drum machine, e Pulsar, produttore folignate amante dei synth e della ricerca sonora. Il “Piazzale dei Cipressi” ospiterà invece il warm up del collezionista di vinili e DJ Cap, a cui seguirà il progetto Mediterraneo, presentato dal The Circle di Perugia e composto dai talenti nostrani Max P, Ricky L e Stefano Tucci. Tre palchi per un viaggio musicale unico, che sarà accompagnato da uno spazio drink & food con prodotti tipici del luogo. Con il loro “funk spaziale apocalittico”, che unisce jazz, funk, elettronica, psichedelia, hip-hop e improvvisazione, The Comet is Coming (trio formato da King Shabaka al sassofono, Danalogue alle tastiere e Betamax Ohm alla batteria) hanno raggiunto un successo internazionale, grazie a un mood che nasce dal comune amore dei componenti per Sun Ra, Jimi Hendrix, John e Alice Coltrane, Can, Mahavishnu Orchestra, techno, house, grime e hip-hop del futuro. Prendendo il nome da una registrazione del BBC Radiophonic Workshop, il trio, proveniente dalla fertile scena jazz slipstream del sud di Londra, ha iniziato a registrare quasi immediatamente, pubblicando release su Leaf Label e Impulse! Records, etichetta sulla quale è uscito anche l’ultimo singolo “Imminent”, e raggiungendo nel tempo un grande consenso di critica e pubblico. Un percorso costellato da diversi sbocchi prima della loro formazione del 2013, anno in cui il duo Soccer96 - Betamax Killer e Danalogue the Conqueror - mentre stava suonando ad un concerto notò “un’alta figura ombrosa” vicino al palco con un sassofono in mano e la invitò a suonare. Da lì consegnarono il loro primo set completamente improvvisato. Accolti con entusiasmo dal pubblico, decisero di formare l’attuale band. Shabaka Hutchings, invece, ha suonato e registrato con Melt Yourself Down, Sons of Kemet e altri gruppi. Domenica 29 agosto alle ore 20:00 si esibiranno a Villa Fabri tra colline di ulivi, sfumature di verde e un paesaggio meraviglioso che si apre sulla vallata fino a raggiungere Montefalco, Foligno e a perdersi nell’orizzonte. L’evoluzione musicale di Khalab è un viaggio senza soluzione di continuità - dalle tribù più ancestrali al cosmo inesplorato; dalla giungla nera ai grattacieli; dal più remoto subconscio alla più lontana e reale proiezione dell'Africa futura. Il suo primo lavoro, "Eunoto EP" (Black Acre Records, 2015)lo ha reso subito una delle figure più interessanti della scena internazionale dell’afro-futurismo. In quello stesso anno la Whonderweel Records di New York ha pubblicato “Khalab & Baba” - un lavoro a quattro mani con il griot maliano Baba Sissoko che parla dell'incontro tra l’elettronica afro-futurista e la musica tradizionale maliana. Premiato come “Track Of The Year” ai Gilles Peterson’s Worldwide Awards del 2015, ha ricevuto un grande sostegno da tutto il mondo: BBC, Radio Nova, NPR, Okayafrica, Bandcamp e Traxmag France sono solo alcuni dei media internazionali che hanno incluso questo album tra i migliori dell’anno. Nel 2017 Khalab è stato invitato a studiare e lavorare con le registrazioni sul campo degli archivi del Royal Museum For Central Africa di Bruxelles; dopo varie e profonde ricerche, selezioni e campionamenti, ha creato “Black Noise 2084” (On The Corner Records/!K7, 2018) - un concept album che evoca un futuristico paesaggio sonoro afro-centrico mettendo da parte il logoro e superficiale cliché della musica nera come musica soul. È stato affiancato da alcuni formidabili musicisti: Shabaka Hutchings, Moses Boyd, Tamar Osborn, Tenesha The Wordsmith, Tommaso Cappellato, Prince Buju, Clap! Clap! e il maestro Gabin Dabiré. BN2084 è stato lodato con la massima considerazione dalla stampa internazionale: The Wire, Straight No Chaser, Mojo, DJ Mag, NTS, KEXP, Okayplayer; è stato anche “Album Of The Week” per Worldwide FM, Sounds Of The Universe e Bandcamp Weekly. Dopo quasi tre anni e tre ristampe dalla sua uscita, è considerato un classico istantaneo. ll suo nuovo album è uscito lo scorso aprile tramite la leggendaria Real World Records di Peter Gabriel. Nel 2017 Khalab ha accettato l’invito della ONG italiana Intersos per visitare il campi profughi della Mauritania e incontrare alcuni incredibili musicisti lì. Le sessioni di registrazione fatte nel campo sono state fuse con altri suoni poi razziati dall’elettronica e dalla post-produzione in Italia con i musicisti Adriano Viterbini e Tommaso Cappellato. “M’berra” (Real World Records/Universal, 2021) è il risultato dell'incontro con il M’berra Ensemble (assemblato per l’occasione dallo stesso Khalab): un viaggio immersivo tra attitudine docu-fiction e verità personali. Il suono più tradizionale dell’Africa, le evoluzioni della musica afroamericana e la ricerca in campo elettronico con un suono scuro, sciamanico e groovy sono gli elementi chiave della filosofia musicale di Khalab. Proiettato sul futuro - e costantemente sostenuto da grandi artisti come Gilles Peterson, Laurent Garnier, Bonobo, Matthew Dear, Ben UFO e DJ Tennis - continua la sua ricerca verso nuove formule, mantenendo l’attenzione su un suono molto personale, che lo ha reso uno degli interpreti più consapevoli del suo genere. I suoi gusti musicali ad ampio raggio si possono ascoltare regolarmente nello show mensile che tiene su Worldwide FM dal titolo “Love from Rome”.

INFO 3927192299 | info@dancityfestival.com

Ricerca un articolo

Image
Trevi Turismo

Ufficio Informazioni Turistiche

Tel. 0742.381628

Via Lucarini, 06039, Trevi (Pg) - Umbria - Italia
Presso Complesso Museale di San Francesco



Image

Il comune di Trevi è registrato Emas

Image

Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale: l'Europa investe nelle zone rurali


© 2021 PARC